31/01/12 "2011, un anno record per furti, rapine e borseggi"

Boom di assalti alle abitazioni: +28%. Reati contro il patrimonio aumentati del 15%. La quota degli stranieri irregolari denunciati in Italia per reati di droga ha raggiunto il 34,5% del totale. Tra il 2004 e il 2007 l'incremento era stato più graduale e legato agli scippi e ai borseggi
UN DILAGARE di rapine a mano armata negli appartamenti. E un esercito di scippatori e borseggiatori in strada a minacciare la sicurezza pubblica. La criminalità in Italia sta vivendo una svolta. Nel 2011, dopo anni di calo costante, c'è stata un'impennata a sorpresa dei reati contro il patrimonio, aumentati del 15 per cento rispetto al 2010.
Per le rapine nelle abitazioni è un vero quanto allarmante boom: sono cresciute del 28 per cento in pochi mesi. Un'inversione di tendenza che spiazza i sociologi e preoccupa tutte le forze di polizia. A documentarlo sono i dati riservati che le prefetture di tutta Italia stanno inviando al Dipartimento di pubblica sicurezza del Viminale, e che Repubblica è in grado di anticipare.
I furti in appartamento sono cresciuti nell'ultimo anno del 15 per cento, così come le rapine e i borseggi. Gli omicidi sono "stabili": 610 casi nel 2011. Aumenta invece il peso degli stranieri nella contabilità criminale. La percentuale degli immigrati senza permesso di soggiorno nel totale delle denunce per reati legati alla droga è arrivata a 34.5 per cento. Un record, non è mai stata così alta.
Sono numeri ricavati dalle denunce presentate a Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza. Sono provvisori, perché ancora non tutti gli uffici hanno provveduto a inviare le statistiche. Ma chi li sta raccogliendo prevede che quelli definitivi sulle rapine e i furti saranno corretti al rialzo, intorno al 18-19 per cento.
Abbastanza per parlare di emergenza sicurezza.
Emergenza che i recenti casi di cronaca nera avevano fatto solo intuire. Per esempio il duplice omicidio a scopo di rapina del commerciante cinese e della figlioletta di pochi mesi, avvenuto a Roma qualche settimana fa. O lo scippo con aggressione di sei giorni fa in centro a Milano, di cui è stata vittima una imprenditrice che girava in bicicletta. Episodi che hanno fatto rumore, ripresi da tutti i telegiornali.
Ma è sfogliando le cronache locali che si ha la percezione della paura e del disagio vissuto da chi vive lontano dall'attenzione delle telecamere, negli angoli meno esposti della provincia italiana. Rapine in villa, aggressioni ai proprietari, il crimine che entra in casa e terrorizza. E poi scippi e borseggi subiti in pieno giorno, furti con scasso. Cioè le varie forme in cui si declina il reato predatorio contro la ricchezza.
Un incremento come quello del 2011 non si verificava dal triennio 2004-2007, ma allora la fase espansiva era stata più graduale. A determinare quell'impennata avevano contribuito solo una parte di reati: i borseggi, i furti di automobili e nei negozi. Quelli commessi in appartamento e gli scippi in realtà erano in costante diminuzione.
Nel 2009, come si legge nell'ultimo Rapporto sulla Criminalità e la sicurezza in Italia, le denunce di furto erano 2500 ogni 100 mila abitanti. Lo stesso trend per le rapine, in netta flessione negli ultimi venti anni, eccezion fatta per il picco del 2007 (90 casi ogni 100 mila abitanti, 18 volte di più rispetto al 1970). Dopo quell'anno nero, erano crollate e sembravano destinate a diminuire.
I sociologi sono i primi ad essere sorpresi dall'impennata del 2011. Una prima spiegazione la azzarda il sociologo Marzio Barbagli in questa pagina. Sarebbe colpa della crisi economica, entrata negli ultimi dodici mesi nella fase più aggressiva, con licenziamenti in aumento e sempre più giovani tenuti ai margini del mercato del lavoro.
Un periodo in cui, politicamente, si sono sovrapposte la fase decadente dell'ultimo governo Berlusconi e l'ingresso del tecnico Mario Monti. E nel quale si assiste all'oggettiva difficoltà delle forze dell'ordine, che da mesi denunciano carenza di mezzi e strutture. Anche per questo la crisi ha dispiegato i suoi effetti più oscuri e criminali.

Fonte:repubblica.it

28/01/12 "Piazza del Popolo, con i Gao Brothers abbraccio collettivo per Zhou e Joy"

Dopo la dedica della festa del Capodanno Cinese lo scorso 14 gennaio a Zhou Zheng e alla figlia Joy, vittime dell'agguato di Torpignattara a Roma, piazza del Popolo ha ospitato un'altra iniziativa per onorare la memoria del papà cinese e della sua piccola di sei mesi. Sono i Gao Brothers, gli artisti cinesi co-curatori della mostra (Un)Forbidden City inaugurata il 24 gennaio al Macro Testaccio nell'ambito della Biennale Internazionale di Cultura Vie della Seta a dedicare la performance collettiva "The Utopia of Hugging for 20 Minutes". "Un abbraccio lungo 20 minuti con gli sconosciuti intorno a noi", dicono i Gao Brothers "è l'occasione per ribadire la necessità di stringersi gli uni agli altri, soprattutto in circostanze tragiche come quelle che hanno colpito la famiglia di Zhou Zheng e tutta la comunità cinese di Roma". Nel 2001 i Gao Brothers furono invitati alla 49° Biennale di Venezia per presentare la loro Performance, ma censurati dallo Stato non gli fu permesso di lasciare il paese.
Per visionare le foto:
http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/01/28/foto/abbraccio_collettivo-28926794/1/
Fonte:repubblica.it

26/01/12 "Mangiare Capitale. A Roma arrivano i Food Tours"

Conoscere Roma in maniera nuova: turismo enogastronomico, che porti il visitatore a conoscere gli artigiani del gusto, con itinerari nuovi e spesso ignorati.
Questi sono i Food Tours, interessante mescolanza tra azione privata e professionalità pubblica.
A metterli in pratica, sia dipendenti stimolati dall'azienda, che turisti accompagnati da guide. Al momento, sono disponibili esperti in in lingua italiana, inglese, francese, tedesco, spagnolo e portoghese.
Anche la loro origine è particolare. I locali del luogo vanno a braccetto con "Tavole Romane" (www.tavoleromane.it/foodtours), associazioni fondata da Silvia e Gabriele. Nativi della Capitale, i due blogger (ingegneri per lavoro ed enogastronomi nel cuore) esaminano il mondo della ristorazione cittadina, usando l'anonimato come garanzia d'imparzialità.
I Food Tours si addentrano nei quartieri più vissuti, col cuore e la forchetta: Monti-Esquilino, Trastevere, Testaccio, e Monteverde. Spesso e volentieri, ai viaggiatori viene chiesto di scegliere tra due prodotti "rivali".Chi sceglie Monti-Esquilino, ad esempio, dovrà eleggere il vincitore tra i maritozzi alla panna di Regoli o le zeppone allo zabaione di Panella, abbellite dalla vicinanza con l'auditorium di Mecenate. Poi, a pancia piena, ci si può recare a Piazza Vittorio e dare un occhio alla porta magica ed ai resti della rete idrica dell'Impero.
Altra sfida è tra la pizza del panificio Monti (la tradizionale bianca romana) e le pizze sperimentali ed innovative di Aromaticus, abile maestro dell'essenze d'orto. Intermezzo artistico con la Torre del Marchese del Grillo, i fori ed i mercati Traianei. Poi, di nuovo a tavola. Da gustare, il vino di Monti, rosso Igt della zona di Montepulciano, accompagnato da altri colleghi toscani, da Bolgheri alla Maremma.
Fonte:newsfood.com

29/01/12 "Pedalando nella memoria 2012"

“PEDALANDO NELLA MEMORIA - VIII Memorial Settimia Spizzichino"

Il Presidente del Municipio Orlando Corsetti e l' Assessore alla Memoria e alla Partecipazione Emiliano Pittueo sono lieti di invitarVi alla VIII Edizione della manifestazione “Pedalando nella Memoria - Memorial Settimia Spizzichino”, che si svolgerà domenica 29 gennaio 2012, con il patrocinio della Provincia di Roma e l'adesione di altri 5 Municipi romani ( III°, V°, IX e X°, XI°).
L'iniziativa, che lo scorso anno riscosse un grande successo di partecipazione, è nata dall’esigenza di rendere le nuove generazioni più partecipi e più coscienti degli avvenimenti storici che hanno riguardato Roma durante il secondo conflitto mondiale e, soprattutto, per ricordare l’opera di una delle testimoni di questi avvenimenti: Settimia Spizzichino.
La manifestazione, inoltre, vuole farsi promotrice di un messaggio di speranza e di pace per il futuro attraverso la partecipazione e la condivisione di una pedalata in bicicletta. rivolta agli studenti ed alle famiglie degli studenti degli istituti di istruzione Secondaria di Primo e Secondo Grado, nonchè a tutti quegli atleti e quei semplici cittadini che vorranno condividere questa straordinaria esperienza.
“Pedalando nella Memoria” che quest’anno prevede 4 partenze:
1) Municipio Roma V: ore 9.00 Lapide Caterina Martinelli (via del Badile angolo via dell’Erpice).
2) Municipio Roma IX: ore 9.00 piazzetta di Villa Lazzaroni (antistante la sede del Municipio Roma IX).
3) Municipio Roma X: ore 9.00 Parco XXVII Aprile (Quadraro)
4) Municipio Roma XI: ore 9.00 piazza Caduti della Montagnola
La conclusione della pedalata è prevista ale ore 12.45 a Largo 16 ottobre 1943.

27-28/01/12 "Primavera mediterranea dei Diritti Umani 2012"




FOCUS-Casa dei Diritti Sociali
invita
ad una due giorni di mostre, proiezioni e dibattiti dal titolo
"Primavera mediterranea dei Diritti Umani 2012"
il 27 e il 28 gennaio 2012
presso l'Aula Magna della "John Cabot University"
in via della Lungara 233
Roma

22/01/12 "Rapina a Torpignattara accoltellati due bengalesi"

Nello stesso quartiere dell'agguato al barista cinese tre uomini di carnagione chiara hanno aggredito due cittadini del Bangladesh mentre un terzo è stato picchiato. Nel pomeriggio i carabinieri hanno fernato un sospettato

Due cittadini del Bangladesh sono stati accoltellati e un terzo è stato picchiato in un tentativo di rapina e in una lite avvenuti due notti fa nel quartiere romano di Torpignattara, lo stesso dove il 4 gennaio scorso furono uccisi un commerciante cinese e sua figlia di nove mesi.I carabinieri cercano tre uomini di carnagione chiara: così li hanno descritti le vittime, che non hanno saputo indicare la nazionalità degli aggressori. I tre nella notte tra venerdì e sabato avrebbero aggredito il primo immigrato in via Serbelloni tentando di portargli via il portafogli e rompendogli il naso con un pugno. Tutto sarebbe nato da un pretesto futile, forse la richiesta di una sigaretta, secondo quanto ricostruito finora. Nel pomeriggio i carabinieri hanno fermato un minore di 16 anni con procedenti, che si era già reso protagonista in passato di un episodio simile, sempre ai danni di un bengalese. Il minorenne romano ora rischia una condanna per tentato omicidio.Il ragazzo, di 16 anni, già ad aprile scorso aveva aggredito un cittadino bengalese con il pretesto di una sigaretta. Sono in corso indagini per ricostruire la dinamica di quanto accaduto all'alba di sabato in via Serbelloni.Secondo il comandante del Gruppo carabinieri Roma, il colonnello Giuseppe La Gala, che ha annunciato il fermo durante un sopralluogo a via Serbelloni, l'episodio "va inquadrato come un fenomeno di bullismo" e non come conflitto tra comunità italiana e straniera. A Torpignattara, spiega, i cosiddetti bulli "sono sia italiani che
stranieri. Gia in passato - afferma - si sono resi protagonisti di episodi del genere e sono stati immediatamente arrestati"In un secondo momento i tre sconosciuti si sarebbero scontrati con due parenti dell'uomo intervenuti, accoltellandoli e fuggendo. I due bengalesi, feriti alle braccia e al torace, non sono in pericolo di vita e uno è già stato dimesso, secondo quanto riferito dai carabinieri. Sul posto sono intervenuti i militari della Compagnia Casilina che erano di pattuglia nel quartiere.La notizia dell'aggressione è stata diffusa con un comunicato dal Comitato immigrati in Italia - Comunità Bangladesh Roma. I due accoltellati si chiamano Arob Ali e Robiul Molla, entrambi di 24 anni, secondo quanto riferito. Il terzo bengalese si chiama Mojibor Rahman, di 38 anni. I tre sono cognati. Secondo la nota del Comitato le loro condizioni sono gravi, ma la circostanza è stata smentita dai carabinieri.
Fonte:repubblica.it

14 e 22/01/12 "Indian Highway. Incontri di approfondimento"

22/01/12 "Benvenuti nell'anno del Dragone"



22/01/2012 "DOMENICA 22 GENNAIO - FESTA DI S. ANTONIO ABATE E BENEDIZIONE DEGLI ANIMALI NELLA PARROCCHIA Di SANT’EUSEBIO ALL’ESQUILINO"

Dal 1437, ogni anno, il 17 gennaio in occasione della Festività di Sant’Antonio Abate, nella Parrocchia di Sant'Eusebio, si rinnova la tradizione della benedizione degli animali.
La festività in genere ricade in un giorno infrasettimanale, questo anno è stata posticipata a domenica 22 gennaio 2012 per dare la possibilità a tutti di partecipare ripercorrendo le “antiche tradizioni” di Piazza Vittorio Emanuele e organizzando nuove iniziative.

Nell’ambito dei festeggiamenti, oltre alla tradizionale cerimonia della benedizione degli animali, saranno organizzati:
• un mercatino dei prodotti tipici regionali ed artigianali;
• una esposizione di auto d’epoca
• un laboratorio didattico educativo dalla pecora al maglione;
• un concerto di bambini in Piazza.
• un Concorso per gli Studenti delle Scuole di Roma su “Sant’Antonio Abate e gli animali” con premiazione a fine aprile.
Allieta la festa la Banda dei Vigili Urbani del Comune di Roma

21/01/12 “Esquilino legge: un libro, un Rione"

Nell’ambito del progetto “Esquilino legge: un libro, un Rione”,
il gruppo Parolincontro e la libreria Punto Einaudi Merulana vi
invitano
sabato 21 ore 18
Punto Einaudi Merulana , Largo Sant’Alfonso 3
(angolo via Merulana)
per cominciare a preparare l'incontro del 25 febbraio con
Mariapia Veladiano, autrice del romanzo “La vita accanto”, per
raccogliere proposte e organizzare i gruppi di lettura.
Sarà questa un’occasione per conoscerci, brindare insieme,
guardare le foto dei luoghi del libro e ascoltare le musiche che
sono parte integrante della storia narrata.
Il gruppo Parolincontro