09/04/11 Tutti in Piazza ed EsquilinDo presentano: "Sport Senza Frontiere. per una città accogliente e sicura"


Sabato 9 aprile 2011 Ore 10.00-19.00 Giardini di Piazza Vittorio Gli Sport di tutto il mondo per tutto il mondo. Sport Senza Frontiere è un evento dedicato a bambini, giovani, adulti ed anziani che potranno per un giorno giocare a cricket, basket, badminton, calcio, sfidarsi con i giochi da tavolo, scatenarsi in danze indiane e break dance, provare il pattinaggio o la giocoleria, trovarsi tutti insieme a giocare come bambini, per riscoprire il valore di questo Rione ed in particolare di questa piazza dal gusto così variegato. La giornata sarà dedicata principalmente alla presentazione degli sport che, dalla primavera all’autunno 2011, animeranno tutti pomeriggi di Piazza Vittorio con laboratori sportivi aperti a tutti. L’evento Sport Senza Frontiere è ideato ed organizzato dai progetti Tutti in Piazza ed EsquilinDo. Tutti in Piazza è un progetto dell’Associazione Genitori Scuola Di Donato in collaborazione con Piazza Vittorio Cricket Club e il Gruppo di Mediazione Sociale, promosso dalla Provincia di Roma in collaborazione col Municipio Roma Centro Storico. Tutti in Piazza propone, ogni pomeriggio, a Piazza Vittorio, sport di tutto il mondo per tutti, grandi e bambini, con l’idea di costruire una città più accogliente e sicura partendo dalla partecipazione dei cittadini. EsquilinDo è un progetto delle Cooperative sociali Parsec ed Eureka I, finanziato dalla Provincia di Roma, col Patrocinio del Municipio Roma Centro Storico. EsquilinDo progetta e realizza eventi in maniera partecipata, coinvolgendo il territorio. E’ un contenitore di idee, di eventi urbani, di cultura. Nasce nel 2007 all’interno delle azioni sostenute dal Progetto Mediazione Sociale con l’obiettivo di contribuire, insieme alla rete delle associazioni dell’Esquilino, a valorizzare gli aspetti positivi del Rione, come volàno per una sua riqualificazione. Aderiscono alla giornata Associazione di lingua e cultura cinese Zhonghua, Bolliwood Masala, Cemea del Lazio, Culto del Ritmo, Circo Maximo, Dream Khushi, Esquilino Football Club, FC Functional Training, Federazione Italiana Badminton, Green Bangla Roma, Grupo Sao Bento Pequeno, GS Esquilino Basket, Paroleincontro, Piazza Vittorio Cricket Club, Progetto “Aracne”, Uisp Comitato Roma, Giusi Quattrone e Marcia Regina Santana. Programma della giornata Sport di squadra: tornei aperti a gruppi e/o singoli 10-18 Basket 10-13 Cricket 14.00-18.00 Calcetto 15.00-17.00 Badminton 15.00-15.30 Jianzi Laboratori rivolti a piccoli e grandi 10.00-10.30 (bambini 3-5anni)– 10.30-11.00 (bambini 6-10 anni) Danza creativa 11.10-11.40 Samba reggae 11.40-12.10 Pattinaggio 12.20-12.50 Giocoleria 14.30-15.00 Capoeira 15.05 -15.35 Break dance 15.40-16.10 Danza bollywood Giochi da tavolo 10.00-18.00 Scacchi, carrom e ping pong Performance 16.30 Functional Training 17.00 Danza cinese 17.30 Show case + contest break dance 18.00 Danze popolari 18.30 Premiazione e chiusura Assaggi sportivi 11.00-12.00 Parole sportive: il gruppo ParoleIncontro regalerà ai passanti citazioni letterarie sullo sport 10.00-13.00 Ballon maker: minisculture di palloncini a tema sportivo per i partecipanti alla giornata Punto info Al gazebo vicino le giostre sarà allestito un punto info per le iscrizioni ai laboratori e ai tornei, per informazioni sulla giornata e sui progetti “Esquilindo” e “Tutti in Piazza”, e con giochi a premi. Nella pausa pranzo, dalle 13.00 alle 14.00, verranno distribuiti ticket per gustare le specialità di alcuni ristoratori dell’Esquilino a prezzi scontati. Per informazioniSito www.mediazionesociale.org - www.genitorididonato.it Telefono 06.89689965 – 06. 70453402 Mobile 389.1116214 Mail info@mediazionesociale.org . info@genitorididonato.it

22/03/11 "Generazione 2, nasce lo sportello diritti"

Consulenze gratuite da un team di avvocati. L'iniziativa dei giovani di origine straniera in collaborazione con Asgi e Save the Children. Offre assistenza legale ai figli di immigrati: il primo ostacolo è la pratica di cittadinanza
La sigla è G2. Semplice, ad effetto. E sta per "seconde generazioni". Ovvero giovani o nati in Italia da genitori immigrati, oppure arrivati qui da piccolissimi che hanno iniziato e finito il loro percorso scolastico nel nostro Paese. Un mondo nel mondo. Persone come sospese tra due status: quello di migranti e di italiani. Per questo, nel 2005, un gruppo di ragazzi creò a Roma una "rete" per aiutare chi viveva, e vive, in questa sorta di limbo, battezzandola appunto G2. Dalla Capitale pian piano G2 si è allargata e ha contaminato altre parti della penisola, arrivando a contare ben mille attivisti (cento solo a Roma). Ma il cuore pulsante di questa rete è in città dove da poche settimane è stato inaugurato on-line anche il primo sportello legale dedicato. L'iniziativa è nata grazie alla collaborazione tra G2, Save the Children e l'Asgi (Associazione studi giuridici sull'immigrazione), ed è stata realizzata con il finanziamento dell'Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali del dipartimento per le Pari opportunità).
"Era da tempo che molti ragazzi di seconda generazione ci chiedevano uno strumento in grado di fornirgli risposte adeguate su questioni burocratiche, su come gestire situazioni discriminanti nei loro confronti o nei confronti dei loro parenti. Ora il progetto è diventato realtà - spiega Mohamed Tailmoun, tra i fondatori di G2 - grazie anche all'apporto professionale di due avvocati".
Per contattare lo sportello legale, basta andare sul sito www.secondegenerazioni.it, cliccare sull'apposito link e inviare una mail con tutti i propri dati. "Una prima lettura la facciamo noi - aggiunge Mohamed Tailmoun - poi il tutto passa ai legali". Il problema per molti è sempre lo stesso: "Come chiedere la cittadinanza italiana. Il che è davvero difficile, visto che chi è nato qui da genitori stranieri lo può fare "solo" se fino a 18 anni ha avuto la residenza ininterrotta in Italia. A quel punto, ha solo un anno di tempo per la domanda: un dettaglio, quest'ultimo, che tanti non conoscono. Mentre per chi è nato all'estero, arrivando qui da piccolissimo, si tratta di un vero percorso a ostacoli". Così, tra le sue battaglie G2 da anni chiede che venga cambiata la legge che regola la richiesta di cittadinanza, perché diventi "più facile ottenerla", aggiungono dalla rete.
In più G2 sta portando avanti anche "una ricerca per raccogliere dai figli dei migranti esperienze, notizie e storie sui loro rapporti con le istituzioni. Un modo per accendere i riflettori sulle forme di discriminazione diretta e indiretta cui vanno incontro le seconde generazioni, così da poter dar vita a un rapporto e creare una sorta di "libretto d'istruzioni" per chi subisce ingiustizie", rimarca Tailmoun. Lui si dice fortunato: "sono tra i pochissimi con una "carta di soggiorno" a tempo indeterminato". È arrivato a Roma piccolissimo: dalla prima elementare in poi ha studiato in Italia. Ora lavora come mediatore culturale. Per molti altri, "le cose sono davvero complicate", conclude. E a parlare ci sono i primi dati: in poche settimane le segnalazioni arrivate allo sportello legale sono state circa una cinquantina.
Fonte:repubblica.it

01/04/11 Accade a Ponte di Nona: "Festa chiusura attività del Centro Giovani Saltafosso"


Per info

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profilo facebook:genitoriscuolainsieme

27/03/11 "PAROLE IN MANO…il silenzio racconta l'Arte"

27 marzo 2011
a partire dalle ore 19.30
presso la libreria-centro culturale Bibli a Trastevere
via dei Fienaroli 28
Una serata dedicata al “mondo dei segni”. Non sarà questa volta un viaggio per conoscere un Paese e una cultura straniera attraverso l’arte, ma una serata dedicata al mondo dei sordi.
Per Info

Associazione IntegrArte – Ufficio Stampa
Lucia Ritrovato
Tel. 339-7864187
Email:
lucia.ritrovato@integrarte.it

Ultime dal Carnevale di Piazza Vittorio...foto d'autore



Foto di Carlos Mendoza