Openoffiss delle Vacanze fresche fresche!
Bianca&Bernie
SCADENZA DEL BANDO 7 Luglio 2008 ore 14:00
Il Progetto ha come obiettivo quello di avvicinare tra loro giovani e mondo del volontariato e dell’associazionismo, creando un occasione di contatto e confronto tra “volontari puri” e giovani in Servizio Civile. Promosso dal CESV, Bianca & Bernie, reti solidali per un volontariato giovanile vuole promuovere la partecipazione dei giovani alle attività delle piccole e grandi associazioni di volontariato presenti sul territorio. Fare il SCN con Bianca & Bernie significa entrare in rapporto con persone che hanno scelto di attivarsi volontariamente per il proprio territorio o in uno specifico settore sociale e portare la tua energia e inventiva al servizio di questa grande forza ideale e capacità operativa.
I Cemea hanno posti per giovani dai 18 ai 28 anni che vogliano impegnarsi per un anno in attività Sociali a favore dei giovani e dei bambini del territorio.
Con la Rete di Cittadinanza e culture
· la progettualità dei giovani nel Centro giovanile Fatamorgana e Space Adò
· le scelte di solidarietà nella scuola con l'azione Scuola e Volontariato
· la mobilità internazionale con i progetti di Gioventù in Azione e la rete Ficemea,
·
Con la Federazione Italiana dei Cemea
· l'autonomia e l'espressione libera dei bambini nelle Case delle Arti e del gioco,
· la ricerca sul patrimonio ludico di tradizione nazionale ed internazionale,
Con la Banca del Tempo
· l'integrazione interculturale delle famiglie e delle donne straniere, in particolare con bambini piccoli,
· l'attenzione alla sostenibilità dei consumi, legata alla solidarietà, con il progetto Raccoglitori di Briciole,
· i rapporti intergenerazionali con la ricerca sulla cultura ludica,
· la partecipazione territoriale con i tavoli di progettazione partecipata,
· il volontariato locale per lo sviluppo della solidarietà di vicinato.
Ai giovani che si impegnano in questa azione, per 30 ore settimanali, lo stato riconosce un rimborso di 433.80 euro al mese.
Per facilitare i ragazzi nella presentazione della domanda il CESV e i CEMEA hanno attivato degli sportelli informativi:
Sportello Informativo c/o CESV:
dal Lunedì al Venerdì dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:00
in Via dei Mille, 6 Tel: 06-491340
E-mail: serviziocivile@cesv.org
Web:http://www.cesv.org/bianca-e-bernie-scn/bando-scn-2008/bando.aspx
dal Lunedì al Venerdì dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:00
in Via dei Mille, 6 Tel: 06-491340
E-mail: serviziocivile@cesv.org
Web:http://www.cesv.org/bianca-e-bernie-scn/bando-scn-2008/bando.aspx
Sportello Informativo c/o CEMEA:
Mercoledì dalle 10:00 alle 12:00
in Via Fortebraccio 1/a
Tel: 06-27800248
E-mail info@mezzogiorno.cemea.it
Web: www.mezzogiorno.cemea.it
Mercoledì dalle 10:00 alle 12:00
in Via Fortebraccio 1/a
Tel: 06-27800248
E-mail info@mezzogiorno.cemea.it
Web: www.mezzogiorno.cemea.it
Ho perso le parole
GIOVEDI' 3 LUGLIO ORE 19,30LIBRERIA RINASCITA
via Prospero Alpino, 48 (Ostiense/Garbatella)
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
Ho perso le parole
Potere e dominio nelle pratiche di cura
(La Meridiana 2008)
Incontro con Felice di Lernia, autore, e Claudio Cippitelli, Coordinamento Nazionale Nuove Droghe
Il rapporto di cura è un faticoso equilibrio tra potere e dominio: tra possum= io posso fare e dominus= sono padrone. Il confine tra potere e dominio si gioca sulla scelta-capacità-possibilità di accompagnare. Medici, psicologi, pedagogisti, educatori, insegnanti, assistenti sociali, sacerdoti con questo equilibrio devono fare i conti. La volontà di potere, appunto io posso, è alla base di qualunque vocazione professionale. É normale che sia così. Ecco allora che la questione cruciale non è data dalle competenze o dalle qualità, ma dall'atteggiamento nei confronti del potere, cioè del fatto che io posso una cosa che un altro in questo momento non può. E l’altro che si affida è un soggetto vulnerabile e ancora più fragile nel momento stesso in cui mette in gioco la sua autenticità, il suo bisogno di aiuto. Se scelgo, nel mio potere, di accompagnare l’altro lo aiuto a cambiare. E siccome l'errore è cambiamento, la conseguenza è che la cura se non accompagna nel cambiamento diviene il luogo del proprio dominio sull’altro.
Passare dall’accompagnare al portare implica molte cose. Tra le tante entrare nella narrazione, in una comunicazione rinnovata, consapevoli che appunto “L’uomo – come dice Herder - prende forma a seconda delle mani in cui cade”. Un libro che con delicatezza entra nel campo minato delle relazioni di cura con una prospettiva antropoietica. Perché prendersi cura dell’uomo, significa prendersi cura dell’umanità, è “ un fare umanità - come dice Remotti - prendendosi cura di essa; è un fare esseri umani provando, ricercando e accudendo la loro umanità”. E forse anche la nostra.
Passare dall’accompagnare al portare implica molte cose. Tra le tante entrare nella narrazione, in una comunicazione rinnovata, consapevoli che appunto “L’uomo – come dice Herder - prende forma a seconda delle mani in cui cade”. Un libro che con delicatezza entra nel campo minato delle relazioni di cura con una prospettiva antropoietica. Perché prendersi cura dell’uomo, significa prendersi cura dell’umanità, è “ un fare umanità - come dice Remotti - prendendosi cura di essa; è un fare esseri umani provando, ricercando e accudendo la loro umanità”. E forse anche la nostra.
Mnemosyne , scuola triennale di arti e mestieri della memoria
Sono aperte le iscrizioni perMnemosyne , scuola triennale di arti e mestieri della memoria
con il Patrocinio Scientifico dell'Università degli Studi di Milano - Bicocca
si ringrazia per la diffusione
Loredana Gambuzzi, membro Comitato Scientifico della
“LIBERA UNIVERSITA’ DELL’AUTOBIOGRAFIA”
P.zza del Popolo, 5 – 52031 Anghiari (AR) – tel. e fax 0575 788847
si ringrazia per la diffusione
Loredana Gambuzzi, membro Comitato Scientifico della
“LIBERA UNIVERSITA’ DELL’AUTOBIOGRAFIA”
P.zza del Popolo, 5 – 52031 Anghiari (AR) – tel. e fax 0575 788847
Web: www.lua.it E mail: lib.uni.auto@inwind.it
Con questo suggestivo richiamo a Mnemosine la leggendaria dea greca della memoria madre di tutte le arti, si intende offrire un modello organizzativo sequenziale articolato in tre tempi-percorsi formativi volti a completare una preparazione di base e avanzata in campo autobiograficoCiascun percorso assume una denominazione che si ispira alla tradizione pedagogica che ha visto i suoi albori nella filosofia greca.La scuola è difatti un luogo per educare la mente e il pensiero sia teorico che pratico, senza separazioni tra l'esperienza riflessiva e l'esperienza operativa dello scrivere per sé e per, con gli altri.
La Scuola offre, lungo il suo percorso triennale, sia la possibilità di scrivere la propria storia in funzione dello sviluppo della consapevolezza personale, sia di specializzarsi in metodologie autobiografiche e biografiche al fine di poter operare, professionalmente, nella formazione degli adulti, nella consulenza individuale a persone in disagio esistenziale, nella raccolta e promozione delle memorie locali.
Con questo suggestivo richiamo a Mnemosine la leggendaria dea greca della memoria madre di tutte le arti, si intende offrire un modello organizzativo sequenziale articolato in tre tempi-percorsi formativi volti a completare una preparazione di base e avanzata in campo autobiograficoCiascun percorso assume una denominazione che si ispira alla tradizione pedagogica che ha visto i suoi albori nella filosofia greca.La scuola è difatti un luogo per educare la mente e il pensiero sia teorico che pratico, senza separazioni tra l'esperienza riflessiva e l'esperienza operativa dello scrivere per sé e per, con gli altri.
La Scuola offre, lungo il suo percorso triennale, sia la possibilità di scrivere la propria storia in funzione dello sviluppo della consapevolezza personale, sia di specializzarsi in metodologie autobiografiche e biografiche al fine di poter operare, professionalmente, nella formazione degli adulti, nella consulenza individuale a persone in disagio esistenziale, nella raccolta e promozione delle memorie locali.
Casa Occupata
Giovedì 26 Giugno, ore 21.00 Giornata internazionale a sostegno delle vittime di tortura
il Consiglio Italiano per i Rifugiati
presenta
Casa Occupata
spettacolo teatrale tratto dal romanzo di Julio Cortàzar
presso
Teatro India, Lungotevere dei Papareschi, 126
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
scarica: INVITO
Ritratti di donne migranti
Ancora una volta non si abitano i luoghi ma le relazioni...
L'Orchestra di Piazza Vittorio in concerto
Apollo11 e Nat Geo Music
nell'ambito di ECOFEST
presentano
Serata National Geographic
SABATO 21 GIUGNO, ORE 21:30 VILLA BORGHESE - PIAZZA DI SIENA - ROMA
Il concerto e' gratuito e verra' trasmesso in diretta sulle frequenze di Lifegate Radio
e su http://www.lifegateradio.it/ e http://www.natgeomusic.it/
e su http://www.lifegateradio.it/ e http://www.natgeomusic.it/
ROME TO ROMA_ diario nomade
venerdì 20 giugno 2008 ore 17.00
presso
Casa dell'Architettura, Piazza Manfredo Fanti, 47 Roma
L'Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e provincia e la Casa dell'Architettura
presentano
ROME TO ROMA_ diario nomade
un film documentario di Giorgio de Finis
in collaborazione con: Stalker/Osservatorio Nomade Università di Roma Tre TU Delft, Belgrade UniversityKTH Stockholm UN Habitat Office Belgrade Triennale di Milano
Dibattito sul tema dell'emergenza campi rom nella capitale:
interventi di:
- Amedeo Schiattarella Presidente dell'Ordine degli Architetti di Roma
- Carlo Mosca Prefetto di Roma - Francesco Careri e Lorenzo Romito per Stalker/Osservatorio Nomade - Tullio De Mauro, Università La Sapienza di Roma
- Luca Bravi, Università di Firenze
- Don Bruno Nicolini, Presidente Centro Studi Zingari
- Francesco Garofalo, Curatore del Padiglione ItalianoXI Mostra Internazionale di Architettura, La Biennale di Venezia
- Stefano Boeri, Direttore di "Abitare"
è stata richiesta la partecipazione del Sindaco di Roma Gianni Alemanno
sarà presente il regista Giorgio de Finis
Estate alla Quarta 2008
Condominio Ri-avvicinato: come le buone relazioni aiutano a risolvere i conflitti
Il Progetto Mediazione Sociale in data 8 giugno 2008 ha realizzato insieme ai condomini di Via Principe Amedeo 128 il primo esperimento di “aperitivo ravVicinato”, tenutosi con diversi cittadini del Rione Esquilino e non, sul terrazzo condominiale, per la presentazione del “Progetto Welcome: non si abitano i luoghi ma le relazioni” .Il Progetto ha riflettuto sullo stato dell’abitare nel Rione Esquilino subito dopo l’ incidente domestico che ha causato la morte di Mary Begum e suo figlio Hasib il 14/01/2007.
Da qui l’iniziativa di una guida multilingue sulla prevenzione degli incidenti domestici distribuita in 6000 copie in tutto il Rione, supportata e integrata da una ricerca di sfondo sulla percezione che gli abitanti italiani e non, hanno rispetto alla propria condizione abitativa “orizzontale e verticale”, ovvero i collegamenti tra la vita nel quartiere e quella condominiale.
L’obiettivo dell’aperitivo ravVicinato è stato quello di stimolare la riflessione sull’abitare e sulla convivenza in maniera partecipata e costruita insieme ai condomini e portieri, amministratori di condominio
operatori del settore immobiliare, ad abitanti e associazioni del Rione, ma anche a giornalisti, studiosi ed esperti di urbanistica, e gli inquilini di via Tola che hanno fatto del proprio condominio una galleria d’arte (Lift Gallery).L’evento iniziato regolarmente alle ore 18 si protratto sino alle 22. Nonostante la pioggia che verso le 19,30 ha fatto capolino” non permettendo di condividere i risultati dell’indagine, l’iniziativa ha visto la partecipazione di circa 70 cittadini giovani e adulti, che hanno sperimentato di persona la possibilità di incontrarsi in spazi quasi sempre poco utilizzati (terrazze, locali condominiali) e anche di luoghi che sono adoperati solo di passaggio (scale, pianerottoli, androni).
Paradossalmente la pioggia e i lampi non hanno mutato l’atmosfera creatasi ma innescato un nuovo clima tra le persone presenti che hanno continuato a stare insieme piacevolmente, dialogando, visionando la mostra fotografica “prospettive dell’abitare” (allestita nell’androne del palazzo) e ascoltando un bel concerto “alla scala”.
Riteniamo che l’obiettivo preposto è stato raggiunto poiché forse dopo anni di nuovo, tutti questi luoghi sono stati vissuti in maniera diversa e in
Un ringraziamento particolare va agli abitanti (italiani, cinesi, bangladesi,ecc.) a tutti i condomini che oltre a partecipare hanno anche contribuito alla preparazione dell’aperitivo e alla raccolta di foto storiche di via Principe Amedeo. Alle attrici dell’ "Associazione Culturale fuori conTesto" che hanno interpretato le peripezie domestiche di “Sicura e Mente", al gruppo musicale “Musici Migranti” che ha interpretato musiche e canti popolari dell’area mediterranea. Ringraziamo, inoltre, tutti i partecipanti che hanno condiviso la volontà di una sana convivenza basata sullo scambio e una conoscenza sempre più approfondita.
L’impegno del Progetto “Mediazione Sociale” è far si che tale iniziativa non resti un evento isolato ma possa diventare una buona pratica che in altri condomini.
A tale proposito, nel caso riteniate valido sperimentare anche nel vostro condominio un evento analogo, comunicate la vostra proposta a info@mediazionesociale.org invitando i condomini del vostro palazzo a visionare la galleria fotografica che riporta alcuni tra i momenti più significativi della giornata.
Cogliamo l’occasione per informare tutti i cittadini di Esquilino che il Progetto sta organizzando una raccolta di foto di “ieri e di oggi” sulle diverse prospettive con cui ognuno di voi ha osservato fotografato
· l’Esquilino dall’alto.
· il proprio territorio e la propria abitazione.
Tale raccolta permetterebbe di leggere le trasformazioni del territorio e soprattutto di documentare aspetti e prospettive di questo.
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