Una Città a misura dei bambini

Come nelle passate edizioni, sarà una giornata di festa e di basket dedicata ai bambini e ai ragazzi di varie età e provenienza ai quali daremo la possibilità di giocare, incontrarsi e conoscersi. Quest'anno saranno presenti Gek Galanda, Angelo Gigli e Lidia Gorlin, ma anche Massimo Mauro indimenticato campione di calcio e grande appassionato di basket; poi Bruno Arena dei Fichi D'India anche lui grande appassionato di basket e Mara Fullin, team manager della nazionale di basket femminile. Il programma della giornata è particolarmente ricco: al mattino, con inizio alle 10.00, oltre alle semifinali del torneo Aquilotti si svolgerà una partita aperta a tutti i bambini e le bambine fino ai 13 anni con due maxi squadre che sotto la guida dei nostri istruttori e dei nostri illustri ospiti si affronteranno senza interruzione fino alle 12.30. Contemporaneamente, quattro stazioni di mini e microbasket consentiranno ai bimbi più piccoli e inesperti di di apprezzare la gioia dei primi canestri. Dopo il pranzo conviviale offerto a tutti, grandi e piccini, Franco Montorro, direttore di Superbasket, condurrà un dibattito tra bambini e campioni sull'importanza dello sport di base, quello che aiuta a trascorrere un’infanzia felice e a crescere nel rispetto dei propri compagni e avversari, a capire che i risultati si conquistano con l’allenamento e la tenacia, senza scorciatoie. A seguire, sarà il turno degli adolescenti, ragazzi e ragazze Under 16, che potranno cimentarsi nel torneo 3 contro 3 Basket Party che quest'anno ha scelto la nostra manifestazione per l'inaugurazione del tour 2008. Il tutto condito da due esibizioni del gruppo Freestyle Damove che apriranno e chiuderanno il 3 contro 3.
"Wenzhou, la patria dei cinesi d'Italia"
SPAZIMULTIPLI / TESTACCIOLAB
Affiancato nel suo reportage dalla giornalista Angela Camuso, il fotografo si discosta dalle consuete rappresentazioni dell'universo cinese facendo scoprire il bello e il brutto dietro gli scenari di quel Paese nella realtà di tutti i giorni.
Lisci si è infilato in fabbriche traballanti e cantieri di demolizione, senza trascurare i sorrisi di un popolo che assapora i frutti del miracolo economico. «Perchè‚ osservare Wenzhou - dice Lisci - è anche guardare al retrovisore l'economia cinese al galoppo». La mostra sarà presentata da Giorgio Trentin. (ANSA).
Le droghe: uno spettacolo. Tutta colpa di Baudelaire
Le droghe: uno spettacoloTutta colpa di Baudelaire
Conferenza-spettacolo
di e con
Edo Polidori e Roberto Pagliara
29 aprile 2008
ore 20:30
Istituto Comprensivo I. C. “Manin” Plesso “Di Donato”
Roma - via Bixio 83
***
Seguirà buffet multietnico
Per inforrmazioni segreteria organizzativa: Federica Facioni, tel. 06 86209991, cell. 349 2513556
E’ difficile recuperare un dialogo tra adulti e adolescenti sul tema delle droghe. Da un lato gli adulti tendono a considerare le droghe nel loro aspetto più distruttivo e pericoloso, mentre dall’altro gli adolescenti ne valorizzano gli aspetti più piacevoli. Piacere e rischio. Le due facce di una stessa medaglia. Possiamo essere più interessati a vedere una sola faccia, ma esiste sempre anche l’altra, ed è importante che ce ne ricordiamo. Sembra complicato accettare il punto di vista dell’altro come un’integrazione indispensabile del proprio, e molto facilmente l’opinione diversa diventa “contraria”. Possiamo accettare che piacere e pericolo siano due aspetti che non si contraddicono a vicenda e che, anzi, il vero pericolo con le sostanze psicoattive sia nella loro capacità di seduzione? E’ molto facile evitare ciò che spaventa, è più difficile evitare ciò che appare come attraente.
Il rapporto con le sostanze si colloca a diversi livelli: l’uso (esperienza più frequente) è nettamente diverso dall’abuso e questo è a sua volta diverso dalla dipendenza. Cogliere queste differenze significa lavorare diversamente in termini di prevenzione. Il mondo del cinema, della letteratura, della musica, offrono oggi tutte queste diverse letture di un fenomeno che appare sempre più diffuso. In un gioco di continui rimandi e citazioni da “Matrix” a “Sinbad”, da Stevenson a Ulisse, attraverso le esperienze di Asterix e Corto Maltese si sviluppa un ragionamento che fa emergere, tra spinta al consumo sfrenato e valorizzazione dell’esperienza individuale, lo spazio per “assumersi delle responsabilità” come istituzioni, come adulti, come adolescenti.
Cos’è
La conferenza–spettacolo è un percorso che intende sollecitare chi vi partecipa a riflettere sulle modalità comunicative che gli adulti adottano nei confronti di adolescenti e giovani, e viceversa. A tale scopo, i due conduttori mescolano Sapere e Sapore, ovvero riferimenti culturali, scientifici ed esperienziali con il gusto della ricerca e il piacere di incontri in spazi altri come il teatro. Lo spettacolo (di circa due ore) vuole essere una riflessione “leggera” su temi “pesanti”, a partire dalla considerazione che la complessità attuale non può essere letta sempre in termini di patologia e che la ricerca di equilibri difficili forse può trovare risposta soltanto in equilibri “nuovi”.
A chi è indirizzata
La Conferenza-spettacolo è indirizzata al mondo degli adulti, in particolare dei genitori, degli insegnanti e degli amministratori, ovvero a coloro i quali su questi temi sanno poco o nulla.
La Conferenza-spettacolo è organizzata nell’ambito del Progetto per la “Formazione del personale di pronto soccorso e conoscenza dei determinanti dei danni acuti associati all’uso delle cosiddette nuove droghe”,finanziato dalla Regione Lazio a valere sul Fondo Nazionale Lotta alla Droga L. 309/90 e realizzato da:

Sri Lanka Festival
L'Associazione culturale Un Ponte tra i MondiSRI LANKA FESTIVAL
27 APRILE 2008 alle ore 15:30
Al Polo Intermundia: Via L.F.De Magistris, 15 Roma
( Vicino a p.le Prenestino )
In programma:
· Apertura e presentazione dell’ Associazione UN PONTE TRA I MONDI.
· Musica tradizionale singhalese
· Danze singhalesi del gruppo ‘SHASANKRUTHIKA KALA AYATHNAYE’ di T.M Krishantha
· Poesia
· Danza di Bollywood offerto da “ UN PONTE TRA I MONDI ”
· Bharatanatyam del gruppo “ KALA SAGAR ”
· Sfilata di moda con la collaborazione di “ NAMASTHE ”
· Giochi a premi
· Esposizione fotografica e artigianale dello Sri Lanka
In collaborazione con SRI TV , AMBASCIATA SRI LANKA , NAMASTHE
INGRESSO GRATUITO
Per informazioni: 3385792096, 3395380545, 3496909957, 3284384709
e-mail: unpontetraimondi@gmail.com
C.F.97495250587
Capodanno del Bengala 1415

FESTEGGIAMENTI CAPODANNO BENGALA 1415
Parco Centocelle Via Casilina 706, Roma
Domenica 20 Aprile 2008
Ore 18.00 “Immigrati: quali politiche dopo il 13 Aprile? Soluzioni e prospettive possibili”. Incontro-dibattito con i rappresentanti del Comune di Roma Info: Dhuumcatu, via Bixio 12, Roma, Tel. 0644361830
Tutti i giorni
Il Teatro e il Professore
Venerdì 11 aprile l’Associazione Culturale Cineficio inaugura la 1° edizione della rassegna cinematografica “Messa a Fuoco Doc - Documentari d’autore”. L’iniziativa si apre con la proiezione de “Il teatro e il professore” di Paolo Pisanelli.
Cineficio -che promuove la cultura visiva e la distribuzione alternativa di cinema di qualità- in collaborazione con il Centro Documè di Torino -storico centro di raccolta selettiva e valorizzazione del documentario- proporrà la visione di cinque film D.O.C. con frequenza quindicinale, sempre di giovedì. Per riaccendere la passione su un genere che ha avuto momenti di splendore in passato e solo recentemente sta tornando alle giuste glorie, la sede delle proiezioni è il Comando dei Vigili del Fuoco di Via Genova 3/a. Dopo la serata inaugurale nella prestigiosa sala Pastorelli -ore 21:00, ingresso gratuito e tessera omaggio- la rassegna si sposterà nella sala del Museo dei Vigili del Fuoco di Testaccio nelle serate del 24 aprile, 8 e 22 maggio e 5 giugno, sempre alle ore 21:00. Gli incontri prevedono la partecipazione degli autori. Per informazioni e programma scrivere a cineficio@yahoo.it oppure telefonare al 339.2443.504
PiazzavittorioWeb: il portale della Roma multietnica
E’ on line (www.piazzavittorioweb.it ) il portale della Roma multietnica. ‘Piazza Vittorio’ ascolterà e racconterà le voci e le storie della città delle diversità, una ‘Piazza’ di comunicazione e di confronto – in lingua italiana - tra le tante comunità di cittadini di origine straniera presenti nella capitale.Il portale, che dedica una sezione alle ‘informazioni di servizio’ (lavoro, indirizzi utili, comunicazioni dalle ambasciate), si propone come luogo di comunicazione per le migliaia di immigrati residenti in città e per i tanti operatori, pubblici e privati, che lavorano all’interno della multiculturalità romana. ‘Piazza Vittorio’ vuole anche favorire e stimolare la conoscenza dell’altro, ed è quindi rivolto anche al pubblico italiano: “che può avvicinarsi all’immigrazione e alla multiculturalità con approccio più obiettivo. E con curiosità”.
“Piazza Vittorio” è un progetto nato per iniziativa di Carlo Moccaldi, giornalista di ‘Metropoli’ ed esperto di tematiche multiculturali. “L’immigrazione, a Roma come nel resto del Paese, è una risorsa e un’opportunità per tutti, non solo per chi arriva – spiega Moccaldi -. Però la convivenza e l’integrazione non sono processi automatici ed è per questo che l’informazione ha un ruolo fondamentale e di grande responsabilità”.
I contenuti del portale troveranno spazio anche su carta: “Piazza Vittorio” sarà infatti anche una rivista che uscirà all’inizio di giugno in tutte le edicole di Roma e provincia e in cui sono previste inchieste e approfondimenti sui ‘luoghi’ e le esperienze multiculturali della città.
www.piazzavittorioweb.it
info: 339 3486931
"Cara Moldova"

Il percorso espositivo comprende 12 stampe a colori e rappresenta il risultato finale di un lavoro approfondito che Alfredo Covino ha effettuato in Moldova, nel tentativo di riportare, attraverso il suo sguardo, l'essenza reale di un paese e di un popolo di cui poco si sa in Italia. Quello realizzato da Covino non è tanto un foto-reportage di stampo classico quanto piuttosto un mosaico di appunti visivi che intende far emergere sentimenti, istanti privati, luoghi dell'anima che fanno parte del bagaglio umano di ogni cittadino moldavo immigrato nel nostro paese, il quale mantiene nella propria sfera interiore un forte contatto con il proprio mondo e le proprie tradizioni in un sacrosanto impulso di mantenimento dell'identità.
Con il suo lavoro sulla Moldova, Alfredo Covino ha vinto il Premio Yann Geffroy 2008 assegnato dall'Agenzia Grazia Neri.
Tutti in Piazza all'Esquilino!
Apply Yourself Point: Centro Servizi per l’Immigrazione

Con il progetto “Apply Yourself Point: Centro Servizi per l’Immigrazione”, promosso dall'Associazione Dhuumcatu insieme al Comune di Roma, è stato attivato presso la sede di via Bixio all’Esquilino un centro di servizi per l’immigrazione in collaborazione con associazioni di cittadini stranieri ed italiani, operanti nel settore, che dia una risposta ai bisogni di integrazione delle comunità straniere nella città di Roma, attraverso: l'attività di sportello front office in lingua Italiana, inglese, spagnola, cinese mandarino, bangla, hindi, urdu; di consulenza legale; di orientamento alle questioni inerenti al mondo del lavoro ed ai servizi territoriali socio-assistenziali; attività di mediazione sociale.
Attraverso la realizzazione di un network sociale, al quale aderiscono le associazioni Cittadini del Mondo; Genitori Scuola Di Donato; Prezzemolo; Progetto Diritti Onlus; Progetto Mediazione Sociale e Zhong Hua, il progetto si prefigge i seguenti obiettivi: fornire servizi d’informazione amministrativa e consulenza legale per il pieno godimento dei diritti individuali degli stranieri al fine del superamento della condizione di fragilità giuridica e marginalità sociale; facilitare,
attraverso il lavoro di mediazione sociale ed il coordinamento delle associazioni-partner del progetto, l’accesso degli utenti ai servizi territoriali socio-assistenziali e sanitari; sostenere il ruolo prezioso ricoperto dalle reti informali e formali dell’associazionismo degli stranieri per il superamento delle difficoltà sociali e la promozione della cittadinanza attiva; incoraggiare l’integrazione dei minori stranieri, creando un ponte tra le associazioni di immigrati ed il mondo della scuola, attraverso l’educazione alla formazione, ovvero la promozione all’interno delle comunità immigrate delle attività didattico-formative offerte dai centri educativi interculturali.
Nell’ambito della necessità di sviluppare nuovi percorsi interculturali ed integrativi, “Apply Yourself Point: Centro Servizi per l’Immigrazione” ha come risultato quello di sviluppare politiche sociali sperimentali, volte a creare una rete di interventi sociali coordinati tra i diversi organismi associativi e gli enti locali, in maniera da rispondere alle istanze immediate dell’utenza e formare dei cittadini consapevoli ed informati del contesto politico-sociale in cui sono inseriti, ovvero sviluppare un approccio basato non più sull’assistenzialismo ma sull’empowerment, vale a dire il potenziamento delle capacità di provvedere autonomamente ai propri bisogni.
Il Capodanno Cinese 2008 all’Esquilino
Nel calendario cinese ogni anno è simboleggiato da un animale: gli animali sono dodici ed ognuno è associato ad un elemento naturale. Il 2008 è l’anno del topo di fuoco, simbolo della capacità riproduttiva e della fortuna. Il capodanno cinese, detto anche Chunjie (festa di primavera) o festa di Guo Nian, coincide con l'inizio del calendario lunare dopo il solstizio d'inverno e, per gli occidentali, cade tra gennaio e febbraio, nello stesso periodo del carnevale italiano. È una festa dedicata alla famiglia e tutti tornano a casa in tempo per i laboriosi preparativi: un’accuratissima pulizia della casa, la preparazione dei cibi tradizionali e le decorazioni da appendere. Si comincia a festeggiare dal giorno precedente al capodanno e si conclude con la spettacolare “Festa delle Lanterne”, che cade 15 giorni dopo.Sabato 9 e domenica 10 febbraio il Rione Esquilino è stato teatro dei festeggiamenti del Capodanno – promosso e finanziato dalla Comunità Cinese di Roma con il supporto organizzativo del Progetto Mediazione Sociale – e ciò che molti hanno potuto osservare, passando da Piazza Vittorio, è stata l’allegra partecipazione di migliaia di cittadini di diverse nazionalità e la risonanza che l’evento ha avuto sui media.
Nei due giorni, tutto ciò che è avvenuto ha avuto il sapore di un incontro armonico. La danza del drago e del leone è stato il saluto e l’augurio che la comunità cinese di Roma ha fatto ai romani; i canti, le danze e le performances sportive di bambini e giovani di diverse culture hanno dimostrato quanto l’arte e lo sport – linguaggi universali – possa annullare confini e barriere, le testimonianze dei rappresentanti delle istituzioni – italiane e cinesi – hanno sottolineato quanto l’integrazione debba necessariamente passare attraverso il dialogo, la conoscenza e lo scambio tra culture.
Anche la stampa, cinese ed italiana, ha colto il messaggio più profondo di questa iniziativa: i processi di promozione interculturale si attivano attraverso una condivisione ed una “impollinazione reciproca” basata su legami di fiducia, coesione sociale e ricerca comune di una sempre migliore qualità della vita sociale.
Nuovo cinema cinese 1992 - 2007



