Una Città a misura dei bambini



Sabato 10 Maggio 2008
Una Città a Misura dei Bambini
3° Torneo di Minibasket
"Mark Christian Matibag"
la sicurezza, il gioco, lo sport
presso i cortili Scuola Di Donato via Bixio 83-85


Come nelle passate edizioni, sarà una giornata di festa e di basket dedicata ai bambini e ai ragazzi di varie età e provenienza ai quali daremo la possibilità di giocare, incontrarsi e conoscersi. Quest'anno saranno presenti Gek Galanda, Angelo Gigli e Lidia Gorlin, ma anche Massimo Mauro indimenticato campione di calcio e grande appassionato di basket; poi Bruno Arena dei Fichi D'India anche lui grande appassionato di basket e Mara Fullin, team manager della nazionale di basket femminile. Il programma della giornata è particolarmente ricco: al mattino, con inizio alle 10.00, oltre alle semifinali del torneo Aquilotti si svolgerà una partita aperta a tutti i bambini e le bambine fino ai 13 anni con due maxi squadre che sotto la guida dei nostri istruttori e dei nostri illustri ospiti si affronteranno senza interruzione fino alle 12.30. Contemporaneamente, quattro stazioni di mini e microbasket consentiranno ai bimbi più piccoli e inesperti di di apprezzare la gioia dei primi canestri. Dopo il pranzo conviviale offerto a tutti, grandi e piccini, Franco Montorro, direttore di Superbasket, condurrà un dibattito tra bambini e campioni sull'importanza dello sport di base, quello che aiuta a trascorrere un’infanzia felice e a crescere nel rispetto dei propri compagni e avversari, a capire che i risultati si conquistano con l’allenamento e la tenacia, senza scorciatoie. A seguire, sarà il turno degli adolescenti, ragazzi e ragazze Under 16, che potranno cimentarsi nel torneo 3 contro 3 Basket Party che quest'anno ha scelto la nostra manifestazione per l'inaugurazione del tour 2008. Il tutto condito da due esibizioni del gruppo Freestyle Damove che apriranno e chiuderanno il 3 contro 3.
A tutti i bambini e ragazzi che verranno regaleremo una t-shirt con il logo della manifestazione.

Pianificare con la Comunità: Master in Progettazione Interattiva Sostenibile e Multimedialità


Stelle vicine 7_10 05 08


"Wenzhou, la patria dei cinesi d'Italia"

19 Maggio - 13 Giugno 2008 dal Lun al Ven dalle 10 alle 19
SPAZIMULTIPLI / TESTACCIOLAB
via A. Vespucci, 26 Roma
"Wenzhou, la patria dei cinesi d'Italia"
Mostra fotografica di Alessandro Lisci
a cura di Giorgio Trentin - Testi di Angela Camuso
Inaugurazione 19 maggio ore 18.30
info. 331/6379346

ROMA, 29 MAR - 'Wenzhou, la patria dei cinesi d'Italià": è la mostra fotografica di Alessandro Lisci, giovane fotoreporter romano, curata dal sinologo Giorgio Trentin, in programma al prossimo Festival internazionaledella fotografia di Roma. In questo suo viaggio Lisci racconta la realtà variegata di Wenzhou, megalopoli cinese da cui proviene il 90% dei cinesi presenti in Italia. «È la rappresentazione di una quotidianità geograficamente lontana eppure tanto vicina a noi - racconta Lisci - perchè‚ è la quotidianità lasciata in patria dagli abitanti delle nostre China Town».
Affiancato nel suo reportage dalla giornalista Angela Camuso, il fotografo si discosta dalle consuete rappresentazioni dell'universo cinese facendo scoprire il bello e il brutto dietro gli scenari di quel Paese nella realtà di tutti i giorni.
Lisci si è infilato in fabbriche traballanti e cantieri di demolizione, senza trascurare i sorrisi di un popolo che assapora i frutti del miracolo economico. «Perchè‚ osservare Wenzhou - dice Lisci - è anche guardare al retrovisore l'economia cinese al galoppo». La mostra sarà presentata da Giorgio Trentin. (ANSA).

Le droghe: uno spettacolo. Tutta colpa di Baudelaire

Le droghe: uno spettacolo
Tutta colpa di Baudelaire


Conferenza-spettacolo
di e con
Edo Polidori e Roberto Pagliara
29 aprile 2008
ore 20:30
Istituto Comprensivo I. C. “Manin” Plesso “Di Donato”
Roma - via Bixio 83
***
Seguirà buffet multietnico
Per inforrmazioni segreteria organizzativa: Federica Facioni, tel. 06 86209991, cell. 349 2513556



Tema della Conferenza-spettacolo
E’ difficile recuperare un dialogo tra adulti e adolescenti sul tema delle droghe. Da un lato gli adulti tendono a considerare le droghe nel loro aspetto più distruttivo e pericoloso, mentre dall’altro gli adolescenti ne valorizzano gli aspetti più piacevoli. Piacere e rischio. Le due facce di una stessa medaglia. Possiamo essere più interessati a vedere una sola faccia, ma esiste sempre anche l’altra, ed è importante che ce ne ricordiamo. Sembra complicato accettare il punto di vista dell’altro come un’integrazione indispensabile del proprio, e molto facilmente l’opinione diversa diventa “contraria”. Possiamo accettare che piacere e pericolo siano due aspetti che non si contraddicono a vicenda e che, anzi, il vero pericolo con le sostanze psicoattive sia nella loro capacità di seduzione? E’ molto facile evitare ciò che spaventa, è più difficile evitare ciò che appare come attraente.
Il rapporto con le sostanze si colloca a diversi livelli: l’uso (esperienza più frequente) è nettamente diverso dall’abuso e questo è a sua volta diverso dalla dipendenza. Cogliere queste differenze significa lavorare diversamente in termini di prevenzione. Il mondo del cinema, della letteratura, della musica, offrono oggi tutte queste diverse letture di un fenomeno che appare sempre più diffuso. In un gioco di continui rimandi e citazioni da “Matrix” a “Sinbad”, da Stevenson a Ulisse, attraverso le esperienze di Asterix e Corto Maltese si sviluppa un ragionamento che fa emergere, tra spinta al consumo sfrenato e valorizzazione dell’esperienza individuale, lo spazio per “assumersi delle responsabilità” come istituzioni, come adulti, come adolescenti.

Cos’è
La conferenza–spettacolo è un percorso che intende sollecitare chi vi partecipa a riflettere sulle modalità comunicative che gli adulti adottano nei confronti di adolescenti e giovani, e viceversa. A tale scopo, i due conduttori mescolano Sapere e Sapore, ovvero riferimenti culturali, scientifici ed esperienziali con il gusto della ricerca e il piacere di incontri in spazi altri come il teatro. Lo spettacolo (di circa due ore) vuole essere una riflessione “leggera” su temi “pesanti”, a partire dalla considerazione che la complessità attuale non può essere letta sempre in termini di patologia e che la ricerca di equilibri difficili forse può trovare risposta soltanto in equilibri “nuovi”.

A chi è indirizzata
La Conferenza-spettacolo è indirizzata al mondo degli adulti, in particolare dei genitori, degli insegnanti e degli amministratori, ovvero a coloro i quali su questi temi sanno poco o nulla.

La Conferenza-spettacolo è organizzata nell’ambito del Progetto per la “Formazione del personale di pronto soccorso e conoscenza dei determinanti dei danni acuti associati all’uso delle cosiddette nuove droghe”,finanziato dalla Regione Lazio a valere sul Fondo Nazionale Lotta alla Droga L. 309/90 e realizzato da:

Sri Lanka Festival

L'Associazione culturale Un Ponte tra i Mondi

Presenta
SRI LANKA FESTIVAL
27 APRILE 2008 alle ore 15:30

Al Polo Intermundia: Via L.F.De Magistris, 15 Roma
( Vicino a p.le Prenestino )

In programma:
· Apertura e presentazione dell’ Associazione UN PONTE TRA I MONDI.
· Musica tradizionale singhalese
· Danze singhalesi del gruppo ‘SHASANKRUTHIKA KALA AYATHNAYE’ di T.M Krishantha
· Poesia
· Danza di Bollywood offerto da “ UN PONTE TRA I MONDI ”
· Bharatanatyam del gruppo “ KALA SAGAR ”
· Sfilata di moda con la collaborazione di “ NAMASTHE ”
· Giochi a premi
· Esposizione fotografica e artigianale dello Sri Lanka

Il Festival proseguirà con partite di carom e scacchi, degustazione prodotti tipici dello Sri Lanka, tanta musica Singhalese, Hindi, Punjabi e Bangla!!!
In collaborazione con SRI TV , AMBASCIATA SRI LANKA , NAMASTHE
INGRESSO GRATUITO
Per informazioni: 3385792096, 3395380545, 3496909957, 3284384709
e-mail:
unpontetraimondi@gmail.com
C.F.97495250587

Capodanno del Bengala 1415


Da Domenica 20 Aprile fino 1° Maggio 2008
FESTEGGIAMENTI CAPODANNO BENGALA 1415
Parco Centocelle Via Casilina 706, Roma

Programma delle iniziative
Domenica 20 Aprile 2008
Ore 20.00: Saluti dal comitato organizzativo Associazione Bangladesh in Italia, dal corpo diplomatico e dai rappresentanti politici nazionali e locali
Ore 21.00: Spettacoli di danza tradizionale bengalese e cinese, a cura di Associazione Dhuumcatu e Zhong Hua
Dalle Ore 22.00 Spettacolo di musica tradizionale bengalese
Venerdì 25 Aprile 2008
Dalle ore 18.30: Presentazione dell’ Associazione Un Ponte tra i Mondi
Danza di Bollywood "Maya Iyashoda"
Lettura di poesie a cura degli studenti del corso di laurea in lingue e letterature orientali "Sapienza" di Roma
Danza di Bollywood "Aja Nac le"
Lettura di poesie a cura degli studenti del corso di laurea in lingue e letterature orientali "Sapienza" di Roma
Danza classica indiana Bharatanatyam
Pièce teatrale "Vharti e Azad"
Giovedì 1 Maggio 2008
Ore 18.00 “Immigrati: quali politiche dopo il 13 Aprile? Soluzioni e prospettive possibili”. Incontro-dibattito con i rappresentanti del Comune di Roma Info: Dhuumcatu, via Bixio 12, Roma, Tel. 0644361830
Tutti i giorni
Dalle Ore 20.00 alle 23.00: Spettacoli di musica e danza tradizionale, Stand di artigianato, bigiotteria indiana, tessuti e cucina sud asiatica.
Inoltre “Scatta il riscatto”- Mostra fotografica collettiva sulla comunità del Bangladesh a Roma. Per informazioni dhuumcatu@yahoo.it, http://www.dhuumcatu.org/

Il Teatro e il Professore

Venerdì 11 aprile l’Associazione Culturale Cineficio inaugura la 1° edizione della rassegna cinematografica “Messa a Fuoco Doc - Documentari d’autore”. L’iniziativa si apre con la proiezione de “Il teatro e il professore” di Paolo Pisanelli.

Cineficio -che promuove la cultura visiva e la distribuzione alternativa di cinema di qualità- in collaborazione con il Centro Documè di Torino -storico centro di raccolta selettiva e valorizzazione del documentario- proporrà la visione di cinque film D.O.C. con frequenza quindicinale, sempre di giovedì. Per riaccendere la passione su un genere che ha avuto momenti di splendore in passato e solo recentemente sta tornando alle giuste glorie, la sede delle proiezioni è il Comando dei Vigili del Fuoco di Via Genova 3/a. Dopo la serata inaugurale nella prestigiosa sala Pastorelli -ore 21:00, ingresso gratuito e tessera omaggio- la rassegna si sposterà nella sala del Museo dei Vigili del Fuoco di Testaccio nelle serate del 24 aprile, 8 e 22 maggio e 5 giugno, sempre alle ore 21:00. Gli incontri prevedono la partecipazione degli autori. Per informazioni e programma scrivere a cineficio@yahoo.it oppure telefonare al 339.2443.504

PiazzavittorioWeb: il portale della Roma multietnica

E’ on line (www.piazzavittorioweb.it ) il portale della Roma multietnica. ‘Piazza Vittorio’ ascolterà e racconterà le voci e le storie della città delle diversità, una ‘Piazza’ di comunicazione e di confronto – in lingua italiana - tra le tante comunità di cittadini di origine straniera presenti nella capitale.

Il portale, che dedica una sezione alle ‘informazioni di servizio’ (lavoro, indirizzi utili, comunicazioni dalle ambasciate), si propone come luogo di comunicazione per le migliaia di immigrati residenti in città e per i tanti operatori, pubblici e privati, che lavorano all’interno della multiculturalità romana. ‘Piazza Vittorio’ vuole anche favorire e stimolare la conoscenza dell’altro, ed è quindi rivolto anche al pubblico italiano: “che può avvicinarsi all’immigrazione e alla multiculturalità con approccio più obiettivo. E con curiosità”.

“Piazza Vittorio” è un progetto nato per iniziativa di Carlo Moccaldi, giornalista di ‘Metropoli’ ed esperto di tematiche multiculturali. “L’immigrazione, a Roma come nel resto del Paese, è una risorsa e un’opportunità per tutti, non solo per chi arriva – spiega Moccaldi -. Però la convivenza e l’integrazione non sono processi automatici ed è per questo che l’informazione ha un ruolo fondamentale e di grande responsabilità”.

I contenuti del portale troveranno spazio anche su carta: “Piazza Vittorio” sarà infatti anche una rivista che uscirà all’inizio di giugno in tutte le edicole di Roma e provincia e in cui sono previste inchieste e approfondimenti sui ‘luoghi’ e le esperienze multiculturali della città.

www.piazzavittorioweb.it
info: 339 3486931

"Cara Moldova"


Dal 10 aprile al 2 maggio 2008
Biblioteca Rispoli di Roma
"Cara Moldova"
mostra fotografica di Alfredo Covino Inaugurazione 10 aprile ore 17.30.

L''evento, curato da Maurizio G. De Bonis, è organizzato con il contributo di EGP-Européenne de Gestion Privée, nell'ambito di FotoGrafia – Festival Internazionale di Roma 2008.
Il percorso espositivo comprende 12 stampe a colori e rappresenta il risultato finale di un lavoro approfondito che Alfredo Covino ha effettuato in Moldova, nel tentativo di riportare, attraverso il suo sguardo, l'essenza reale di un paese e di un popolo di cui poco si sa in Italia. Quello realizzato da Covino non è tanto un foto-reportage di stampo classico quanto piuttosto un mosaico di appunti visivi che intende far emergere sentimenti, istanti privati, luoghi dell'anima che fanno parte del bagaglio umano di ogni cittadino moldavo immigrato nel nostro paese, il quale mantiene nella propria sfera interiore un forte contatto con il proprio mondo e le proprie tradizioni in un sacrosanto impulso di mantenimento dell'identità.
Con il suo lavoro sulla Moldova, Alfredo Covino ha vinto il Premio Yann Geffroy 2008 assegnato dall'Agenzia Grazia Neri.

Tutti in Piazza all'Esquilino!

C'è una grossa novità in Piazza Vittorio Emanuele II.
Dal 25 novembre 2007 è partito il progetto "Tutti in Piazza", voluto dal Comune di Roma - Dipartimento XVIII Roma Città Amica, Assessorato alle Politiche Giovanili, Università e Sicurezza. Si tratta di un'iniziativa di animazione rivolta specialmente ai giovani, italiani e stranieri, ma in generale a tutta la cittadinanza. L’obiettivo è quello di favorire l’aggregazione giovanile, promuovere l'utilizzo consapevole degli spazi; favorire il dialogo interculturale; consolidare ed ampliare la rete già attiva; rendere visibile la positiva vivacità del Rione al di là dei cliché giornalistici; offrire un modello di buone pratiche. Tutto ciò attraverso attività sportive, ludico-ricreative e culturali (laboratori artistici, manuali, ecc.) settimanali. Non mancano attività occasionali (feste, concerti, tornei, incontri di vario carattere).
Il progetto è coordinato e gestito dalla Rete di associazioni dell’Esquilino che negli ultimi anni si è presa cura di una serie di iniziative volte a rendere ogni giorno più bella e vitale l’atmosfera del Rione. L’idea di fondo è che il vero percorso di integrazione culturale passa attraverso la qualificazione condivisa del territorio, costruita fianco a fianco dai cittadini che lo abitano, di qualsiasi provenienza siano.
Di questo "Tutti in Piazza" è una concreta messa in opera.
Ne è stato un esempio la II° Giornata Nazionale dello Sport Senza Frontiere. Vinciamo il Razzismo, che “Tutti in Piazza” ha portato a Piazza Vittorio sabato 15 marzo insieme alle Federazioni Italiane Tennistavolo, Cricket e Badminton.

Apply Yourself Point: Centro Servizi per l’Immigrazione


Sulla base delle profonde trasformazioni demografiche nel tessuto sociale capitolino, in cui la popolazione immigrata costituisce oramai il 10% del totale della popolazione cittadina, emerge nel terzo settore la necessità di incrementare la rete dei servizi alla persona, con l'obiettivo di soddisfare i bisogni delle nuove soggettività sociali più deboli, a partire delle specificità culturali e linguistiche.
A fronte delle difficoltà di accesso ai servizi territoriali socio-assistenziali da parte dei cittadini stranieri e dei continui cambiamenti procedurali legati all'applicazione dal 1990 delle diverse normative riguardanti le politiche migratorie in Italia, si va delineando in maniera sempre più chiara l’esigenza e la richiesta da parte delle comunità immigrate di poter gestire il bisogno sociale, fornendo risposte risolutive alle diverse problematiche attraverso attività di sportello front-office nelle diverse lingue d’origine.
Con il progetto “Apply Yourself Point: Centro Servizi per l’Immigrazione”, promosso dall'Associazione Dhuumcatu insieme al Comune di Roma, è stato attivato presso la sede di via Bixio all’Esquilino un centro di servizi per l’immigrazione in collaborazione con associazioni di cittadini stranieri ed italiani, operanti nel settore, che dia una risposta ai bisogni di integrazione delle comunità straniere nella città di Roma, attraverso: l'attività di sportello front office in lingua Italiana, inglese, spagnola, cinese mandarino, bangla, hindi, urdu; di consulenza legale; di orientamento alle questioni inerenti al mondo del lavoro ed ai servizi territoriali socio-assistenziali; attività di mediazione sociale.
Attraverso la realizzazione di un network sociale, al quale aderiscono le associazioni Cittadini del Mondo; Genitori Scuola Di Donato; Prezzemolo; Progetto Diritti Onlus; Progetto Mediazione Sociale e Zhong Hua, il progetto si prefigge i seguenti obiettivi: fornire servizi d’informazione amministrativa e consulenza legale per il pieno godimento dei diritti individuali degli stranieri al fine del superamento della condizione di fragilità giuridica e marginalità sociale; facilitare,
attraverso il lavoro di mediazione sociale ed il coordinamento delle associazioni-partner del progetto, l’accesso degli utenti ai servizi territoriali socio-assistenziali e sanitari; sostenere il ruolo prezioso ricoperto dalle reti informali e formali dell’associazionismo degli stranieri per il superamento delle difficoltà sociali e la promozione della cittadinanza attiva; incoraggiare l’integrazione dei minori stranieri, creando un ponte tra le associazioni di immigrati ed il mondo della scuola, attraverso l’educazione alla formazione, ovvero la promozione all’interno delle comunità immigrate delle attività didattico-formative offerte dai centri educativi interculturali.
Nell’ambito della necessità di sviluppare nuovi percorsi interculturali ed integrativi, “Apply Yourself Point: Centro Servizi per l’Immigrazione” ha come risultato quello di sviluppare politiche sociali sperimentali, volte a creare una rete di interventi sociali coordinati tra i diversi organismi associativi e gli enti locali, in maniera da rispondere alle istanze immediate dell’utenza e formare dei cittadini consapevoli ed informati del contesto politico-sociale in cui sono inseriti, ovvero sviluppare un approccio basato non più sull’assistenzialismo ma sull’empowerment, vale a dire il potenziamento delle capacità di provvedere autonomamente ai propri bisogni.

Il Capodanno Cinese 2008 all’Esquilino

Nel calendario cinese ogni anno è simboleggiato da un animale: gli animali sono dodici ed ognuno è associato ad un elemento naturale. Il 2008 è l’anno del topo di fuoco, simbolo della capacità riproduttiva e della fortuna. Il capodanno cinese, detto anche Chunjie (festa di primavera) o festa di Guo Nian, coincide con l'inizio del calendario lunare dopo il solstizio d'inverno e, per gli occidentali, cade tra gennaio e febbraio, nello stesso periodo del carnevale italiano. È una festa dedicata alla famiglia e tutti tornano a casa in tempo per i laboriosi preparativi: un’accuratissima pulizia della casa, la preparazione dei cibi tradizionali e le decorazioni da appendere. Si comincia a festeggiare dal giorno precedente al capodanno e si conclude con la spettacolare “Festa delle Lanterne”, che cade 15 giorni dopo.

Sabato 9 e domenica 10 febbraio il Rione Esquilino è stato teatro dei festeggiamenti del Capodanno – promosso e finanziato dalla Comunità Cinese di Roma con il supporto organizzativo del Progetto Mediazione Sociale – e ciò che molti hanno potuto osservare, passando da Piazza Vittorio, è stata l’allegra partecipazione di migliaia di cittadini di diverse nazionalità e la risonanza che l’evento ha avuto sui media.

Nei due giorni, tutto ciò che è avvenuto ha avuto il sapore di un incontro armonico. La danza del drago e del leone è stato il saluto e l’augurio che la comunità cinese di Roma ha fatto ai romani; i canti, le danze e le performances sportive di bambini e giovani di diverse culture hanno dimostrato quanto l’arte e lo sport – linguaggi universali – possa annullare confini e barriere, le testimonianze dei rappresentanti delle istituzioni – italiane e cinesi – hanno sottolineato quanto l’integrazione debba necessariamente passare attraverso il dialogo, la conoscenza e lo scambio tra culture.

Anche la stampa, cinese ed italiana, ha colto il messaggio più profondo di questa iniziativa: i processi di promozione interculturale si attivano attraverso una condivisione ed una “impollinazione reciproca” basata su legami di fiducia, coesione sociale e ricerca comune di una sempre migliore qualità della vita sociale.

Nuovo cinema cinese 1992 - 2007


Dal 21 febbraio al 18 maggio 2008
a cura di Marco Müller

In occasione della mostra "Cina XXI secolo", il Palazzo delle Esposizioni presenta una straordinaria retrospettiva dedicata al cinema indipendente cinese, la prima in Occidente a radunare e proporre insieme tutte le opere dei maggiori cineasti cinesi della modernità. Questi autori hanno dovuto rivendicare per se stessi una posizione di responsabilità, un modo personale di affrontare il lavoro di ciascun film, facendo passare in primo piano la necessità di formulare un insieme di verità, da riconquistare facendo coincidere autonomia espressiva e autonomia produttiva.È a questi nuovi registi, i protagonisti di un cinema cinese reso definitivamente moderno, che viene dedicato questo panorama.
Nell'ambito della mostra sono previsti, inoltre, alcuni incontri con scrittori cinesi.


info Proiezioni sala Cinema - via Milano 9A
Biglietto: € 4,00 - Abbonamento alla rassegna € 25,00 Abbonamenti alla rassegna member PdE € 12,50
Proiezioni e incontri Auditorium - via Milano 9A
Ingresso libero fino ad esaurimento posti